Tempo di lettura: 5 minuti

Chi diavolo è Anthony Robbins?

“L’Investimento più prezioso che puoi fare nella tua vita
è in te stesso”

Warren Buffett

Ho scoperto Anthony Robbins tramite TED (si, anche lui!): vagavo sul sito tra i talk di mentoring e trovo questo TED Talk con 29 milioni di visualizzazioni.

Ho iniziato a guardare il talk con distrazione, ma a dir la verità non è che mi abbia entusiasmato più di tanto: il tipico americano con la facciona da promoter e pieno di sè.

Risultato: dopo due minuti ho chiuso il TED.

Tuttavia.

Qualche giorno dopo mi ritrovo in libreria a svariare – come mio solito – tra i libri di crescita personale e finanza, e vedo un libro dal titolo inequivocabile:

“Soldi. Domina il gioco”

Ed era proprio di Tony Robbins. Alché incuriosita sono andata su internet a controllare chi fosse (e si, lo ammetto, a controllare su Amazon le recensioni del libro).

In due minuti scopro che Tony Robbins (meglio conosciuto come Tony Robbins) è semplicemente il maggior esperto di coaching del mondo nonché coach di diversi Presidenti americani, sportivi e una lista indefinita di personaggi.

OK, inizi ad avere la mia attenzione Tony.

Decido quindi di acquistare il libro e iniziare la lettura serale sull’amaca.

Prime 30 pagine volate in un lampo: beh, devo dire che a parlare col prossimo ci sai fare, Tony. Anche considerando che sto parlando con un libro!

Cosa tratta questo libro

Come avrete intuito dal titolo il libro parla di denaro, ma in maniera né generica né tecnica: con questa guida Robbins vuole portare l’americano medio a crearsi una rendita per non temere di restare senza fondi (o con una pensione insufficiente) per il resto della vita.

Essendo abituati al sistema retributivo (in vigore fino a 25 anni fa) noi italiani non siamo ancora “agili” nel pensare che una pensione integrativa sarà, ahimè, necessaria (come potete leggere in questo articolo).

Ed è per questo che reputo importante questo libro: fa capire, senza spaventare, che tutti dovremmo aumentare le nostre conoscenze finanziarie per far fruttare i nostri risparmi nel lungo periodo.

E che dobbiamo iniziare da ora.

“Soldi” di Tony Robbins: Non il classico libro di indipendenza finanziaria

Circa 600 fitte pagine si fanno leggere facilmente, ma ci vuole il giusto tempo per assimilare i concetti.

Se vi avvicinate alla finanza per la prima volta vi aprirà un mondo nuovo, se invece siete già degli insider repetita iuvant per i primi capitoli.

In entrambi i casi la struttura data al libro è il fattore vincente: il fine non è “fare soldi” ma gestire i propri soldi in maniera tale che siano loro a lavorare per noi e non il contrario.

Eliminando questo pensiero ci diamo la possibilità di diventare i padroni della nostra vita.

Ma per farlo non serve solo scegliere il fondo/l’azione giusta: bisogna innanzitutto impegnarsi e investire in se stessi.

E Robbins ci indica come accompagnandoci per mano lungo il percorso.

Investire in noi stessi per poi investire coscientemente i nostri soldi

I primi passi sono preparatori e forse ripetitivi per chi mastica un po’ di finanza, ma comunque interessanti perché Robbins fa nomi e numeri: quanto dovrebbe costare un fondo, di quanti soldi abbiamo bisogno per farci una rendita a vita “senza pensieri”.

La marcia in più di questo libro è data dall’esperienza innata di coach di Robbins: ti gasa per arrivare al risultato, ma facendoti comprendere l’importanza di investire prima in noi stessi e poi i nostri soldi.

Di fare luce sui nostri desideri reali: senza fare ipotesi vaghe o cadere in un lamentoso sconforto, ti blocca seduto su una sedia fin quando non hai scritto davanti la quantità di soldi di cui hai bisogno (e non quella di cui pensi di aver bisogno) per arrivare all’indipendenza finanziaria.

Vi dico il mio numero: 200’000 €. Ma andiamo con ordine.

Soldi: I 5 step dell’indipendenza finanziaria

Le tappe in cui Robbins ci accompagna per giungere alla consapevolezza (e poi indipendenza) finanziaria sono 5:

  1. Apprendere le basi della finanza personale
    Tutti possiamo e dobbiamo comprenderla. Prima di guadagnare bisogna imparare a risparmiare e tagliare i costi (banche, operatori finanziari, …). E subito imparare il potere dell’interesse composto.
  2. Sfatare molti miti e “sentito dire” sugli investimenti.
    “I soldi sono al sicuro solo in banca/sotto al materasso” : sbagliato! anche non facendo nulla l’inflazione eroderà i tuoi risparmi
  3. Calcolare il prezzo dei nostri sogni: determinare un obiettivo ragionevole e calcolato per la nostra indipendenza finanziaria.
    Come direbbe John Doerr (Measure what matters) “bisogna avere obiettivi misurabili”. In questa fase Robbins fa identificare il “Fondo Libertà”, ovvero di quanti soldi l’anno hai bisogno per non lavorare mai più?
    Lo potrai calcolare con la app “Money” di Robbins presente su App Store (non per Android purtroppo).
  4. Allocare le risorse: conoscere le tipologie di investimento e quelle migliori da inserire nel nostro paniere.
    (piccolo spoiler: fondi indicizzati a basso costo!)
  5. Pianificare il reddito per la vita: un portafogli in grado di affrontare tutte le stagioni del mercato.
    Se ti viene in mente Ray Dalio si, stiamo parlando proprio del suo portafoglio All Weather di cui abbiamo parlato anche in questo articolo.
    Robbins ne propone una versione semplificata che definisce All Seasons.

Sarai quindi arrivato a tre quarti di libro e avrai una conoscenza base di cosa è necessario fare per costruire il tuo portafogli.

L’unica nota negativa è che alcune dritte date da Robbins sono relative al mercato e alla tassazione americane: ma se il libro ti avrà preso abbastanza, ti sarai anche “spratichito” a cercare prodotti equivalenti nel mercato europeo. All’interno di questo blog cerchiamo, comunque, di tradurre gli investimenti USA in strumenti finanziari disponibili nel mercato europeo come fatto, ad esempio, nel portafogli All Weather al link citato sopra.

Il Golden Bonus: le interviste di Anthony Robbins con i maestri della finanza

Abbiamo compreso come creare un portafogli “4 stagioni” nonché come ribianciarlo per far si che sia sempre equilibrato. A seguire, quasi come la pausa caffè dopo una intensa e interessante lezione, Robbins ci porta a fare due chiacchiere con 12 Maestri della finanza.

Dai più noti (Buffett, Dalio) a personaggi meno noti ma con storie estremamente interessanti. Conosceremo, così, i diversi punti di vista sugli investimenti di chi, dopo anni di esperienza, “ce l’ha fatta” in questo settore.

Anche qui è Robbins che fa la differenza: oltre ad un piccolo preambolo sulla vita di ognuno, la domanda che gli pone è sempre la stessa e sempre orientata ai lettori:

“Se non potessi lasciare ai tuoi figli nulla eccetto che le indicazioni su come allocare un portafogli, cosa gli consiglieresti?”

Tony Robbins

L’ultimo passo: decidi oggi e agisci oggi

La buona regola è sempre valida: non rimandare a domani. Agisci oggi.
Inizia a comprendere le tue spese e i costi che devi ridurre, studia meglio i vari strumenti finanziari (e questo blog è una buona fonte di risposte).

Comprendi quale vuoi che sia il fine della tua vita una volta tolto il “fardello” dei soldi e lavora per quell’obiettivo.

La conoscenza da sola non è potere, l’azione si

Anthony Robbins

In conclusione

“Soldi. Domina il gioco” di Anthony Robbins: il mio consiglio è di non perderti questo libro. Che tu sia un investitore navigato, uno scettico, che stia intraprendendo ora la conoscenza della finanza personale o in cerca di una guida: in questo libro troverai argomenti interessanti e punti di vista che non avevi valutato.

Avere successo e un buon lavoro non vuol dire necessariamente avere un obiettivo, un sogno: questo libro ti insegnerà a trovare gli stimoli giusti.

Infografica libro anthony robbins in cornice appesa al muro con sotto mensola con piantine
Anthony Robbins – Soldi: domina il gioco


Se ti stai avvicinando al mondo della finanza personale ti consiglio l’articolo seguente

Inizia da qui – Finanza personale

Se volessi in aggiunta leggere questo manuale lo trovi a questo link:

Soldi. Domina il gioco“, Tony Robbins

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