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Qual è la situazione relativa allo stipendio medio in Italia?

Da quando ho inziato a lavorare mi sono sempre confrontato con i miei amici universitari e di lavoro sulla situazione economica e lavorativa. Ho colto l’occasione di questo blog per svolgere una piccola ricerca per avere un’idea più chiara sullo stipendio medio in Italia e confrontando questo dato con la mia situazione. Mi sono avvalso, in particolare, dei dati forniti da Job Pricing.

La situazione relativa allo stipendio medio italiano è molto differenziata tra le regioni, con la ben nota spaccatura tra nord e sud: partendo dalla Lombardia (+13% rispetto alla media) per arrivare in Basilicata (-12%).

Stipendio medio in Italia nelle diverse regioni
Stipendio medio in Italia nelle diverse regioni

Il valore stipendio medio Italia, però, è troppo generico che nasconde varie sfumature. Ho cercato quindi di scendere più nei dettagli.
Andando a raggruppare gli stipendi tra regione in base al livello contrattuale abbiamo lo scenario rappresentato nel grafico in basso (in valore assoluto).

Stipendio medio in Italia diviso per regioni e livelli
Stipendi medi divisi per regioni e livelli

Per avere una rappresentazione più chiara ho rielaborato i valori e li ho espressi in percentuale rispetto alla media delle varie categorie.

In questo modo riusciamo a capire che:
– I dirigenti lombardi sono quelli più pagati (+8% rispetto alla media nazionale)
– I quadri che lavorano in Lombardia e Emilia Romagna sono quelli meglio retribuiti (+7% rispetto alla media)
– Di nuovo, gli impiegati in aziende lombarde guadagnano l’8% in più della media, seguiti da quelli emiliani (+6%)
– Gli operai del trentino (+9%) e della Valle d’Aosta (+6%) risultano quelli più pagati
Calabria, Molise e Basilicata d’altra parte, offrono le condizioni peggiori con stipendi che vanno dal 7% al 14% più bassi rispetto alla media dei lavoratori omologhi.

Stipendi medi divisi per regioni e livelli
Stipendi medi divisi per regioni e livelli in percentuale

Si dovrebbe contingentare lo stipendio alla città in cui si vive

Vivere a Milano ha dei costi molto più alti rispetto a una città del sud. Per questo motivo ho incrociato i dati di cui sopra con quelli del sito Numbeo. Questo sito, in particolare, permette di paragonare diverse città nel mondo sotto diversi parametri tutti rapportati alla città di New York, tra cui:
Potere d’acquisto locale di beni e servizi rispetto a uno stipendio medio
– Indice del costo della vita comprensivo di affitto, una stima dei costi dei beni di consumo incluso l’affitto
– Indice del costo della vita senza affitto
Questi tre parametri sono stati rappresentati nell’istogramma in basso rispetto alla media delle città prese in considerazione.

Costo della vita in diverse città Italiane
Costo della vita in diverse città Italiane

Si nota che Milano ha si stipendi più alti, ma anche costi più alti per viverci. In alcune città del sud come Palermo e Bari oltre a Cagliari nonostante uno stipendio più basso della media italiana, invece, il potere d’acquisto risulta essere maggiore. Per chi volesse approfondire il discorso casa, in quest’articolo ho provato ad analizzare il business casa tra affitto e acquisto casa.

Come cambia lo stipendio in diverse tipologie di aziende?

Ritornando agli stipendi e allo studio sullo stipendio medio in Italia

Abbiamo fatto sopra un confronto tra regioni d’Italia. Proviamo ora a confrontare altre categorie. Ad esempio: se è meglio lavorare in una piccola o in una grande azienda per quanto riguarda la paga.
Il grafico sotto ci mostra la media dei valori assoluti:

Confronto stipendi per aziende di diversa grandezza
Confronto stipendi per aziende di diversa grandezza

Al solito, per rendere la rappresentazione più immediata ho raffigurato gli stessi dati rapportandoli alla loro media. Quello che emerge è che lavorare in una grande azienda (con oltre 1000 dipendenti) è generalmente più conveniente. Tuttavia risulta che i quadri di aziende composte da 251/1000 dipendenti sono quelli remunerati meglio.

Confronto stipendi per aziende di diversa grandezza in percentuale
Confronto stipendi per aziende di diversa grandezza in percentuale

Il grafico sotto mostra, invece, una differenziazione a livello anagrafico. La cosa che più balza all’occhio in questo caso è che per tutte le categorie dai 24 ai 44 anni la retribuzione media aumenta per poi andare ad appiattirsi dai 45 in poi.

Confronto stipendi per età
Confronto stipendi per età

Quale settore permette di avere lo stipendio più alto?

Sempre Job Pricing ci permette di fare questo tipo di analisi.
Andiamo a vedere quindi come vengono pagati i dirigenti, quadri, impiegati e operai nelle aziende divise per settori. Anche questa volta i dati sono stati rappresentati rispetto alle medie degli stipendi dei 4 livelli aziendali.

Volendo riassumere i settori migliori avremo che:
– I dirigenti appartenenti al settore moda e lusso sono pagati il 10% più della media
– I quadri del settore Alimentari, Bevande e Beni di largo consumo sono pagati il 7% in più
– Gli impiegati dei settori Farmaceutica e biotecnologie e Navale hanno uno stipendio 11% maggiore della media
– Gli operai, infine, di Oil&Gas e delle Agenzie del lavoro sono pagati il 15% più della media

Confronto stipendi per settori

Volendo definire il settore migliore, ho mediato gli stipendi delle varie categorie e riportato tutto nell’istogramma che segue.

I risultati sono un pò falsati dal fatto che i TOP 3 sono tutti settori che non prevedono la presenza di operai.

Confronto stipendi per settori in percentuale
Confronto stipendi per settori in percentuale

Andando a filtrare queste categorie vediamo che le migliori 5 categorie sono:
– Moda e Lusso
– Aeronautica
– Farmaceutica e biotecnologie
– Cemento Laterzi e Ceramica
– Oil & Gas

Confronto stipendi per settori in percentuale filtered
Confronto stipendi per settori in percentuale filtered

Ahimè ancora molto presente e attuale il gender gap come mostra il grafico sotto.

Stipendio medio in Italia - Gender Gap
Gender Gap

I dirigenti donna guadagnano il 9% in meno rispetto agli uomini, i quadri il 4% mentre operai e impiegati 11% in meno.

Quali sono le aziende che pagano di più?

Fatte tutte queste analisi sullo stipendio medio in Italia sarebbe anche interessante avere un’idea di quali siano le aziende che pagano di più.

In questo caso JobPricing ci propone 3 classifiche diverse:

  • La prima si riferisce alle grandi aziende che pagano di più rispetto alla media in base al proprio settore di appartenenza
Stipendio medio in Italia: Top payer per settore
Top payer per settore
  • La seconda classifica si riferisce alle grandi aziende che pagano meglio i propri operai e impiegati
Stipendio medio in Italia: Top payer impiegati e operai
Top payer impiegati e operai
  • Infine, la terza classifica guarda alle aziende che pagano meglio i propri dirigenti e quadri
Stipendio medio in Italia: Top payer dirigenti e quadri
Top payer dirigenti e quadri

E se aspirassimo a diventare CEO?

In quel caso ci converrebbe andare a lavorare in Tamburi Investment o Eni.

CEO più pagati in Italia
CEO più pagati in Italia

In conclusione

Gli stipendi medi in Italia sono davvero molto variegati, legati a situazioni di contratto, geografiche, di genere.

Distribuzione stipendi
Distribuzione stipendi

Nonostante tutto siamo davvero lontani da quella che è la media OCSE.

Stipendio medio in Italia rispetto ad altri paesi OCSE
Stipendio Italia rispetto a OCSE

Avendo letto questi dati, come puoi considerare il tuo stipendio? Lascia pure un commento

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