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Conviene riscattare gli anni di studio Universitari?

Appena è stato emanato il decreto legge 4/2019, che ha introdotto la possibilità di recuperare gli anni di studio universitario nel conteggio del periodo di tempo necessario alla pensione pagando una cifra annua agevolata, mi sono subito chiesto se fosse effettivamente vantaggioso il riscatto della laurea agevolato.

Si andrà in pensione sempre più tardi

Uno dei motivi che mi hanno portato a questa analisi è legata all’età necessaria per andare in pensione che negli anni è aumentata e continua ad aumentare.

Ad oggi infatti un lavoratore potrà andare in pensione all’età di 67 anni. Tuttavia, data la maggiore aspettativa di vita che ci si aspetta in futuro, la finestra per andare in pensione di vecchiaia si sposterà sempre più in avanti. Ad esempio, nel 2065 l’età necessaria prevista per andare in pensione sarà di 70 anni e 6 mesi.

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Età pensione di vecchiaia

Una possibile via d’uscita potrebbe essere la pensione contributiva. Cioè richiedere di andare in pensione una volta raggiunta una soglia predefinita di anni contributivi, ad oggi circa 42 anni contributivi.

Aumentando l’aspettativa di vita aumenterà sia l’età di pensione di vecchiaia che gli anni di contributi necessari per pensione anticipata.

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Pensione anticipata

Questo,però, va a penalizzare chi è entrato più tardi nel mondo del lavoro come coloro che hanno proseguito con gli studi universitari.

Ragion per cui è stata data la possibilità di riscattare parte o tutti questi anni pagando i contributi (per un massimo di 5 anni, non vengono presi in considerazione gli anni fuoricorso). In questo modo gli anni universitari potranno essere equiparati a anni lavorativi per fini pensionistici.

Quanti anni possiamo “guadagnare” riscattando la laurea?

Le tabelle fornitre dal Corriere.it sono molto chiare a tal proposito.

Riscatto della laurea anticipato - Impatto sull'eta pensionabile
Riscatto della laurea – Impatto sull’eta pensionabile

Notiamo subito che:
– Le persone che hanno iniziato a lavorare dopo i 30 anni non hanno alcun beneficio. Ciò significa che se dovessero riscattare gli anni universitari gli anni contributivi rimarrebbero invariati.
– Le persone che prima hanno iniziato a entrare nel mondo del lavoro godono del maggior vantaggio. Ad esempio una persona di 30 anni che ha iniziato a lavorare a 24 anni guadagnerà 5.4 anni contributivi.
– Esistono casi intermedi in cui il riscatto di un determinato numero di anni non equivale ad altrettanti anni guadagnati. Ad esempio, sempre nel caso del 30enne, se avesse iniziato a lavorare a 28 anni e decidesse di riscattare i 5 anni di università guadagnerebbe “solo” 2 anni contributivi.

Perchè chi inizia a lavorare dopo i 30 anni non recuper alcun anno ai fini pensionistici? Per rispondere a questa domanda provo a fare un esempio.

Prendiamo una persona che:
– Nata il 01/06/1981
– Ha iniziato a lavorare nel 2011, all’età di 30 anni
– Ha lavorato in maniera continuativa senza periodi di disoccupazione

Avrà quindi con le soglie previste oggi:
– Pensione di vecchiaia nel 2048 (all’età di 67 anni)
– Pensione contributiva nel 2054 (2011 + 43 anni contributi)

Se questa persona riscattasse i 5 anni della laurea avrebbe sempre la pensione di vecchiaia come prima finestra utile per andare in pensione.

Nel fare tutte queste considerazioni, però, non dobbiamo dimenticare che da qui a 40 anni ci potranno essere sempre nuove riforme che potrebbero stravolgere tutto.

Come è cambiata l’età di uscita dopo le varie riforme

Quale è il vantaggio del riscatto della laurea agevolato?

Prima del riscatto della laurea agevolato, la somma da pagare era proporzionale alla RAL: più guadagni più contributi devi versare.
Con il nuovo decreto viene offerta la possibilità di poter scegliere di usufruire di un tetto massimo: 5241 euro/anno.

Un articolo de Il Sole 24 Ore ci permette di capire, tramite alcuni esempi, l’impatto di tale decreto.

Riscatto della laurea anticipato - quanto si risparmia?
Riscatto della laurea anticipato – quanto si risparmia?

Un lavoratore di 44 anni, ad esempio, che ha conseguito una laurea magistrale in ingegneria e che oggi ha una RAL di 60,000 euro prima del decreto avrebbe avuto la possibilità di riscattare gli anni di studio pagando 19.929 euro per ogni anno.

In totale quindi l’esborso sarebbe stato di 99,645 euro.

Chiedendo il riscatto della laurea agevolato invece otterrebbe un risparmio del 73.7%, pagando 5,241 euro/anno (26,205 euro per i 5 anni universitari).

Questo, quindi, va ad avvantaggiare soprattutto le persone con RAL più alta. Infatti una persona di età simile ma con una RAL di 20,000 euro andrebbe a pagare 5,241 euro anzichè 6,600. Un risparmio del 20,6%.

A questo link trovate un calcolatore sempre che vi permette di capire quanto risparmierete con il riscatto della laurea agevolato.

Altra cosa interessante è che il riscatto della laura non deve essere pagato in una volta sola. La cifra, infatti, può essere diluita in 10 anni a rate mensili.

Il riscatto della laurea può essere detratto dalle tasse

Ciò significa che parte dei soldi spesi può essere recuperata tramite il 730.

Ciò che effettivamente dovremmo pagare, quindi, sarà una somma ancora minore rispetto a quanto detto sopra, come ci viene mostrato in un articolo del Messaggero.

Riscatto della laurea anticipato - quanto si costa?
Riscatto della laurea anticipato – quanto si costa?

Un dipendente autonomo che guadagna 2,500 euro netti al mese per poter riscattare 4 anni di università dovrà versare 102 euro/mese per 10 anni. Senza il riscatto della laurea agevolato, tale somma sarebbe stata di 327 euro/mese per 10 anni.

Come detto in precedenza, il vantaggio maggiore si avrà per le persone che hanno stipendio maggiore.

Addirittura per gli autonomi che guadagnano 1000 euro al mese netti non converrebbe il riscatto della laurea agevolato ma quello normale. Andrebbero, infatti, a pagare nel caso il 18% in più.

Il riscatto della laurea agevolato ha anche lati negativi

Ovviamente lo stato non regala niente. Aderire al riscatto della laurea agevolato implica pagare meno contributi con conseguente riduzione dell’assegno pensionistico.

La domanda che sorge spontanea a questo punto è: considerando l’attuale speranza di vita (circa 83 anni) è economicamente conveniente accedere al riscatto agevolato?

Quello che avremo con il riscatto della laurea agevolato infatti sarà:
– Assegno pensionistico più basso
– Età pensionabile minore, quindi riceveremo prima l’assegno pensionistico

Conviene quindi andare prima in pensione con un assegno minore o viceversa?

Questo è un discorso che andrebbe fatto caso per caso. Per aver un’idea dell’ordine di grandezza di cui parliamo il Corriere.it ci mostra uno specchietto molto utile.

Business case - Riscatto della laurea anticipato
Business case – Riscatto della laurea anticipato

Da quest’articolo si evince, quindi, che un 30enne che ha iniziato a lavorare a 25 anni e che riceverà una pensione di vecchiaia di 1,749 euro avrà la seguente situazione davanti (a parità di speranza di vita):
– Con la pensione di vecchiaia riceverà un totale di 446,513 euro
– Se decidesse di riscattare 3 anni di studio, il totale che riceverà salirà a 462,733 euro (+4%)
– Riscattando 5 anni, invece, potrà sperare in 458,486 euro (+3%)
– Maggiore, quindi, saranno gli anni di vita e minore sarà il vantaggio fino ad annullarsi

Se invece decidessi di riscattare la laurea ma comunque andare in pensione di vecchiaia?

Ci viene in aiuto, in questo caso, una simulazione fatta da Il Sole 24 Ore.

Riscatto della laurea anticipato - Aumento della pensione
Riscatto della laurea anticipato – Aumento della pensione

La tabella che ci viene proposta è molto dettagliata. Ai fini di questo articolo però ci interessa estrapolare le segenti informazioni:
– Mario Rossi che ha una RAL di 55,000 euro e ha deciso di riscattare 4 anni di studi universitari vedrà un assegno pensionistico maggiorato di 314.09 euro lordi mensili
– Paola Verdi, con una RAL di 30,000 euro, invece, vedrà un aumento di pensione pari a 170.58 euro lordi mensili.

Se invece decidessi di investire la somma totale necessaria per riscattare la laurea a seconda degli interessi dei miei investimenti potrei sperare un capitale diverso al momento della pensione.

Riscatto della laurea anticipato vs Investimento
Riscatto della laurea anticipato vs Investimento

Immaginando di voler spalmare queste cifre per tutta la durata della pensione, avrei la seguente situazione.

Investimento spalmato sulla pensione
Investimento spalmato sulla pensione

Un vantaggio di investire i propri soldi in strumenti alternativi è quello di averli sempre a disposizione per eventuali esigenze accettando, però, dei possibili minori rendimenti.

Se vuoi vedere quanto puoi guadagnare investendo in borsa ti consiglio di leggere quest’articolo.

In conclusione

Il riscatto agevolato degli anni di studio è sicuramente un’opzione interessante da valutare. Ovviamente ogni caso è diverso e non esiste una scelta ottimale che vale per tutti.

Le persone che si sono laureate in tempo, che hanno iniziato presto a lavorare e che hanno una RAL maggiore sono quelle più avvantaggiate.

Coloro, invece, che sono entrati nel mondo del lavoro dopo i 30 anni possono pensare di usare questo strumento unicamente per vedersi innalzare la propria pensione.

In questo caso, però, potrebbe essere conveniente scegliere di investirli in altro modo avendo così anche la possibilità di averli disponibili per eventuali esigenze.

Si tratta comunque di una scelta a lunghissimo termine legata a scelte politiche e fattori esterni che noi non possiamo controllare.
In quest’articolo avete comunque tutti gli strumenti a disposizione per fare le vostre valutazioni.

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