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Si può prevedere il mercato per capire quando investire in borsa?

Abbiamo visto negli articoli precedenti che non esiste un giorno migliore degli altri per investire. Prima si investe meglio è. Nonostante ciò, mi sono sempre chiesto tra me e me se ci fosse un modo per rispondere alla domanda: quando è meglio investire per ottimizzare al massimo le mie performance?

O meglio, esistono delle evidenze numeriche che ci permettono di definire un giorno, un mese o altro periodo in cui sia meglio investire i propri soldi?

Premetto che quest’analisi è legata più a una curiostià che a un’idicazione reale: se tutti, vedendo i dati storici, seguissimo le stesse regole ecco che conseguentemente queste non sarebbero più valide.

Statisticamente Market Watch ci mostra che dal 1950 al 2018 il miglior giorno per investire nello S&P500 è il 28 di Ottobre. Ma da qui a dire che conviene investire il 28 di Ottobre ce ne passa.

Performance S&P500 giorno per giorno
Performance S&P500 giorno per giorno

Esiste un mese migliore in cui investire?

Forbes, ci mostra che effettivamente Settembre sembra essere un buon mese in cui investire: si sono verificati scosse nel mercato che hanno dato occasione a buoni affari.

Quando è meglio investire? Analisi mensile
Performance mensili dello S&P500 dal 1926 al 2004

Ma proviamo a vedere dati più recenti.

Ci accorgiamo che negli ultimi 10 anni il trend non è più confermato. Anzi, contrariamente a quanto visto nella tabella sopra, abbiamo avuto un cambio di trend:
Gennaio è passato da essere un mese bull a uno fortemente bear
– Viceversa, Settembre è diventato un mese “anonimo” con performance non rilevanti

Quando è meglio investire? Analisi mensile divisa per diversi archi temporali
Performance mensili dello S&P500

Quindi, scegliere un mese piuttosto che un altro non ha molto senso.

Sell in May and go away?

A ulteriore riprova che non esiste una regola di ingresso e di uscita nel mercato azionario, molti sono andati ad analizzare il famoso motto: “sell in may and go away“. Secondo questo passaparola degli analisti, si farebbe bene a vendere tutte le azioni a fine aprile perchè queste nel periodo estive hanno avuto spesso rendimenti negativi.

Andando però nuovamente ad analizzare con numeri vediamo che anche questo mito viene sfatato. In un altro articolo di Forbes, infatti, Rick Ferri ci mostra che non esiste migliore strategia che semplicemente conservare la propria posizione ed evitare inutili entrate ed uscite.

sell in may and go away?
Sell in May and go away?

Esiste un giorno della settimana da preferire?

Cioè se ci fosse un giorno della settimana da preferirsi sempre nell’ottica di massimizzare i profitti. I dati storici ci mostrano che il lunedì sembrerebbe essere il giorno degli sconti.

Quando è meglio investire? Analisi per giorni della settimana
Performance giornaliere DJ dal 1885 al 2001

Tuttavia, come vi mostra Investopedia in quest’articolo, non esistono regole generali. Questi dati sono alla portata di tutti, appena vengono condivisi le persone in massa iniziano a copiare la strategia.

Ecco, quindi, che la regola generale che abbiamo visto dal 1885 al 2001 negli ultimi anni non è più valida. Ad esempio, nel 2017 è successo che:
– Le performance ottenute di lunedì sono state positive
– Il peggior giorno della settimana invece è stato il giovedì

Analisi per giorni della settimana nel 2017
Performance giornaliere S&P500 nel 2017

Il 2018, invece, ha presentato dati ancora diversi. Insomma, anche in questo caso non c’è una regola perfetta.

Analisi per giorni della settimana nel 2018
Performance giornaliere S&P500 nel 2018

Si può prevedere il futuro sulla base dei dati storici?

Lo stesso blog Fourpillarfreedom, ha cercato di trovare una legge statistica che metta permetta di prevedere gli andamenti futuri sulla base dei dati storici. Ad esempio provando a graficare le performance dell’anno n con quelle dell’anno n-1.

Correlazione con gli anni precedenti
Correlazione S&P500 con anno precedente

Si è spinto ad analizzare da la media dei n-15 anni precedenti per poter prevedere l’andamento dell’anno n. Neanche a dirlo ma niente di niente.

Correlazione con i 15 anni precedenti
Correlazione S&P500 con 15 anni precedenti

A questo punto meglio un piano d’accumulo o investire tutto subito?

Abbiamo visto quindi che è quanto meno difficile riuscire a capire quando sia meglio investire. La migliore strategia è iniziare a investire subito.

Il punto successivo è capire: come?

In particolare: conviene investire tutto il budget subito o procedere con un piano d’accumulo?

Detto in inglese: Lump-Sum (LSI, investire tutto subito) o Dollar Cost Averaging (DCA, piano d’accumulo)?

Come al solito, un’ immagine credo renda meglio l’idea.

Il grafico sotto mostra la differenza nell’investire 8,000$ con queste due diverse metodologie.

Investire Una Tantum (Lump sum invesment) o costantemente (Dollar Cost Averaging)
Investire “tutto in una volta” o “Piano d’accumulo”

Come sono andate le due strategie storicamente?

Per rispondere a questa domanda ci viene in aiuto Vanguard.
Basandosi sui dati storici, hanno simulato il ritorno che avrebbero dato le 2 strategie anno per anno prendendo a riferimento 3 diversi mercati: USA, UK e Australia.

Il portafoglio che hanno utilizzato è composto da 60% azioni e 40% obbligazioni.

Quando è meglio investire: Performance del Lump Sum vs DCA con diversi portafogli e mercati
Confronto tra strategia DCA e Lump-Sum

Dal loro studio emerge chiaramente come la strategia di investire tutto subito sul lungo periodo dia migliori risultati: anche con diverse percentuali di allocazioni del portafoglio tra obbligazioni e azioni, questa strategia dà risultati migliori per circa il 60/70% degli anni analizzati.

Questo perché, come indicato in un precedente articolo, il mercato tende a crescere.

Un altro interessante articolo redatto da Moriningstar dimostra che maggiore è il tempo in cui teniamo i nostri capitali investiti e meno conviene il piano d’accumulo.

Percentage of cases in which DCA strategy resulted in higher final wealth than LSI
DCA vs LSI considerando diverse tempistiche d’investimento

Infine, lo stesso articolo, ci mostra come avrebbero performato queste due strategie durante diversi scenari avvenuti in passato.

Confronto temporale tra DCA e LSI
DCA vs LSI considerando diversi scenari

In particolare:
1) Dal 1970 al 1980, un decennio di depressione economica caratterizzato da deflazione e alto tasso di disoccupazione
2) Dal 2000 al 2010, a cavallo della bolla del dotcom
3) Dal 2009 al 2019, subito dopo la crisi immobiliare del 2008
4) Dal 2008 al 2018, subito prima la crisi immobiliare del 2008

In tutti i casi la strategia di investire tutto subito è quello che da risultati migliori rispetto al piano d’accumulo.

In conclusione

Come già detto più volte all’interno di questo blog: non esistono giorni, mesi o addirittura anni migliori per investire e provare a ottimizzare i risultati. L’unica vera strategia è investire appena si ha la possibilità e convinzione.

In termini di performance il piano d’accumulo (DCA) si rivela essere peggiore rispetto al’investire tutto subito (LSI) sulla base di quelli che sono i dati passati. Tuttavia la prima può essere una valida soluzione per ridurre la volatilità.

Se avessimo la possibilità di prevedere il futuro: in un mercato orso preferiremo la DCA mentre in uno toro la LSI.

Volete divertirvi a testare le due strategie? A questo link si può trovare un utile calcolatore per chi volesse testare le due strategie sui dati passati del mercato USA.

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