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Cosa sono gli ETF Smart Beta o Fattoriali?

Abbiamo spesso parlato di ETF, strumenti finanziari a basso costo che permettono di copiare passivamente un indice di riferimento.

Quando noi investiamo in un ETF, in pratica, compriamo un paniere di titoli la cui allocazione riflette semplicemente quella dell’indice preso in considerazione: se all’interno dell’indice A il titolo Pippo pesa per un 2% allora l’ETF che replica questo indice avrà in egual modo al suo interno il 2% di Pippo.
Un’evoluzione di questo tipo di strumento sono gli ETF Smart Beta, sempre più popolari tra gli investitori.

Popolarità in crescita per gli ETF Smart Beta
Popolarità in crescita per gli ETF Smart Beta

Qual è la differenza tra gli ETF classici e gli ETF Smart Beta?

Gli ETF Smart Beta sono strumenti che potremo definire a gestione ibrida tra un investimento passivo (gli ETF classici) e un investimento attivo (Fondi attivi).

Differenza tra ETF e ETF Smart Beta

Differenza tra ETF e ETF Smart Beta

In particolare, attraverso questo strumento finanziaro vengono introdotti altri fattori nella scelta e allocazione dei singoli titoli. Questo significa che l’ETF non sarà più una copia passiva dell’indice di riferimento ma verranno applicati alcuni fattori che determineranno la selezione dei titoli e il loro peso all’interno dell’ETF stesso.

Il coefficiente Beta indica in finanza il comportamento di un titolo rispetto al benchmark, in particolare:
Beta >1, indica un titolo aggressivo che amplifica i movimenti del mercato (maggiori rendimenti, maggiori rischi)
Beta <1, indica un titolo difensivo che smorza i movimenti del mercato (rendimenti minori, minore volatilità)

Abbiamo quindi detto che gli ETF Smart Beta sono caratterizzati da alcuni fattori, vediamo quali sono i principali:

Momentum: consiste nel comprare azioni che hanno avuto alte performance negli ultimi 3/12 mesi e vendere quelle che hanno avuto basse performance nello stesso periodo. Un esempio di metrica per definire le azioni che caratterizzano questo fattore potrebbe essere le performance relative in un arco temporale di 3 mesi/ 1 anno

Value: comprare azioni che hanno un prezzo basso rispetto al proprio “valore” inteso come fondamentali (dividendi, vendite, guadagni ecc…). Per capirci è simile alla strategia del Value Investing di Buffett. Un esempio di metrica per definire le azioni che caratterizzano questo fattore potrebbe essere il rapporto Price to Book

Quality: acquistare azioni di società che hanno alti e robusti profitti, bassi debiti e altre misure di guadagno sostenibile. Un esempio di metrica per definire le azioni che caratterizzano questo fattore potrebbe essere il rapporto debito/equity

Low Volatility: azioni che hanno avuto la minor volatilità rispetto ai propri asset di riferimento. Un esempio di metrica per definire le azioni che caratterizzano questo fattore potrebbe essere a deviazione standard

Size: azioni da piccola/media capitalizzazione. Le piccole. Un esempio di metrica per definire le azioni che caratterizzano questo fattore potrebbe essere la capitalizzazione

Come si comportano i fattori durante le varie fasi del mercato

Ogni singola strategia d’investimento sopra elencata si adatta meglio a una determinata situazione di mercato.
Il mercato infatti è ciclico, caratterizzato da fasi di crescita, espansione, maturazione e contrazione. Il grafico in basso, preso da un articolo di Seeking Alpha, ci aiuta quale delle 6 strategie è più indicata per ogni fase del ciclo.

Strategia d'investimento ottimale per ogni fase del ciclo di mercato
Strategia d’investimento ottimale per ogni fase del ciclo di mercato

Avremo quindi che:
– Durante le fasi di crescita le migliori strategie su cui investire sono le azioni Value e Size
– Nella fase di espansione la fanno da padrone le azioni Momentum
– Le fasi di rallentamento dell’economia sono meglio affrontate da azioni Quality e Low Volatility.

Strategie Single Factor e Multifactor

L’obiettivo degli ETF Smart Beta è quello di battere il mercato di riferimento o di replicarlo assumendosi meno rischi. Questo strumento date le sue caratteristiche avrà un costo in genere maggiore rispetto a quello dei classici ETF.

Data la grande attenzione da parte del mercato verso questo tipo di strumento, esistono diverse proposte. In particolare possiamo trovare 2 grandi macro gruppo:
ETF Smart Beta Single Factor: caratterizzati da una singola strategia
ETF Smart Beta Multi Factor: caratterizzati da un mix di strategie

Questi ultimi, in particolar, cercano di sfruttare le correlazioni tra i vari singoli fattori in modo da ulteriormente ottimizzarli

Un articolo di Visual Capitalist ci aiuta a capire come hanno reso storicamente gli ETF Smart Beta rispetto all’indice di riferimento, in questo caso lo STOXX Global 1800 (indice che contiene le azioni delle regioni più sviluppate, Europa-USA-Asia/Pacific).

Il grafico in basso ci mostra come si comportano questo tipo di ETF rispetto al benchmark di riferimento. In questo caso particolare il fattore Momentum è quello che ha portato in dote un rendimento maggiore rispetto agli altri singoli fattori ma dovendo accettare una maggiore volatilità. Viceversa i fattori Value e Size hanno reso meno ma con una volatilità molto ridotta.

Performance di vari ETF Smart Beta -Stoxx 1800
Performance di vari ETF Smart Beta – Stoxx 1800

Per avere un’idea, invece, di come si comportano anno per anno MSCI ci offre all’interno di un loro report una matrice dettagliata. Gli ETF Smart Beta presi in considerazioni sono diversi da quelli riportati prima e hanno come indice di riferimento MSCI ACWI (segue i titoli azionari di 23 paesi sviluppati e 26 mercati di paesi emergenti).

Performance di vari ETF Smart Beta - MSCI ACWI
Performance di vari ETF Smart Beta – MSCI ACWI

Alcuni esempi

Andando su JustETF è possibile trovare molti esempi di ETF Smart Beta. Prendiamo, ad esempio, come riferimento l’indice MSCI Word che replica i titoli azionari di 23 paesi sviluppati di tutto il mondo.

iShares Core MSCI World UCITS ETF USD (Acc)

Come detto, l’indice preso come riferimento in questo articolo è MSCI World:
– ISIN: IE00B4L5Y983
– TER: 0.2%

Il rendimento di questo indice negli ultiim 5 anni è del 39% mentre il massimo drawdown è stato del 13%

iShares Core MSCI World UCITS ETF USD (Acc)
Rendimento 5 anni – iShares Core MSCI World

iShares Edge MSCI World Momentum Factor UCITS ETF (Acc)

Questo ETF investe in titoli azionari con focus momentum:
– ISIN: IE00BP3QZ825
– TER: 0.3%

Il rendimento di questo indice negli ultimi 5 anni è del 74% mentre il massimo drawdown è stato del 10%.

Rendimento 5 anni - iShares Edge MSCI World Momentum Factor
Rendimento 5 anni – iShares Edge MSCI World Momentum Factor

iShares Edge MSCI World Quality Factor UCITS ETF (Acc)

Smart Beta ETF che replica i titoli azionari di 23 paesi sviluppati di tutto il mondo con un elevato fattore qualitativo:
– ISIN: IE00BP3QZ601
– TER: 0.3%

Il rendimento di questo indice negli ultiim 5 anni è del 44% mentre il massimo drawdown è stato del 11%.

Rendimento 5 anni - iShares Edge MSCI World Quality Factor
Rendimento 5 anni – iShares Edge MSCI World Quality Factor

iShares Edge MSCI World Quality Factor UCITS ETF (Acc)

La scelta del titolo e la relativa ponderazione si basano su 4 stili: Value, Momentum, Qualità e Piccola dimensione:
– ISIN: IE00BZ0PKT83
– TER: 0.5%

Il rendimento di questo indice negli ultiim 5 anni è del 38% mentre il massimo drawdown è stato del 14%.

Rendimento 5 anni - iShares Edge MSCI World Quality Factor
Rendimento 5 anni – iShares Edge MSCI World Quality Factor

In conclusione

Gli ETF Smart Beta permettono di diversificare la propria strategia d’investimento attraverso strumenti che contengono al loro interno una componente “attiva”. Può essere quindi interessante avere una piccola percentuale del portafoglio allocata in uno di questi ETF che può ad esempio permettere di abbassare la volatilità o di aumentare i rendimenti.

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