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Attenzione ad evitare le fregature quando si investe

Già ho raccontato la prima volta che mi sono interfacciato con la banca per chiedere un suggerimento su come iniziare a investire in borsa.
Come detto, all’epoca mi sono fidato ciecamente non andando a investigare in maniera troppo approfondita il prodotto che mi aveva consigliato il consulente bancario.

In seguito, dopo aver studiato un po’ e fatto qualche conto ho capito che quello che mi avevano proposto non era proprio l’investimento della vita, anzi…

Ma quali possono essere i check da fare per capire se quello proposto sia un buon prodotto?


Credo che le principali tematiche possano essere riassunte in 4 punti:
– Tipologia di strumenti con relativi rischi
– Costi
– Rendimento rispetto al benchmark di riferimento
– Conflitti d’interesse

Provo a spiegarmi meglio.

Tipologia di strumenti con relativi rischi

La prima cosa da capire è che tipologia di strumento mi viene proposto. Esistono ormai una miriade di strumenti finanziari tutti caratterizzati da diverse peculiarità. La cosa principale da ricordare è che maggiori rischi comportano maggiori rendimenti e viceversa. Bisogna quindi controllare che gli strumenti proposti riflettono la propria sopportazione del rischio.

Come investire in base al grado di rischio
Piramide di Exter

Ad esempio: le obbligazioni sono generalmente meno rischiose delle azioni.

Andando a simulare 11 diversi portafogli con diverse percentuali di allocazione tra obbligazioni e azioni abbiamo un’idea di quello che si intende:
– Con un portafoglio caratterizzato da 100% di obbligazioni abbiamo avuto dal 1926 al 2013 una performance massima del +32.6% mentre la peggiore è stata del –8%
– Con un portafoglio caratterizzato da 100% di azioni abbiamo avuto dal 1926 al 2013 una performance massima del +54.2% mentre la peggiore è stata del -43.1%

Per avere un’indicazione di come invesitre si potrebbe dire che: un portafoglio ideale dipende dall’età dell’investitore.

Maggiore è l’età e, purtroppo, minore è il tempo che abbiamo a disposizione per recuperare una perdita. Viceversa, i giovani che hanno tempo a disposizione possono permettersi una fase di crisi dei mercati.

Come investire in base alla propria età
Portafoglio legato all’età

Costi

Gli strumenti finanziari hanno dei costi, ovviamente. I costi pesano in maniera non trascurabile sul rendimento finale dei propri investimenti e questo impatta molto sulla scelta di come investire in borsa. L’immagine in basso ci dà un indicazione pratica di cosa stiamo parlando.

come investire facendo attenzione ai costi
Impatto dei costi sugli investimenti

Esistono diverse voci di costo, talvolta davvero ben nascoste. Le principali che possiamo individuare sono:
Commissioni d’ingresso, pronti via e dobbiamo pagare una fee per aprire l’investimento e, talvolta, per ogni immissione di liquidità nello strumento
Costi di gestioni, fee degli strumenti finanziari scelti
Eventuali costi d’uscita, qualora si decida di uscire prima di una finestra prestabilita il cliente può andare incontro a delle penali

Costi fondi azionari
Costi fondi obbligazionari

Per avere un riferimento, gli ETF sono tra gli strumenti più economici a disposizione. Questi permettono di replicare, ad esempio, un indice di riferimento in modo passivo.

Le loro commissioni possono partire da meno del 0.1%.

Costi ETF

Rendimento rispetto al benchmark di riferimento

Quando vi vengono mostrati i rendimenti passati dello strumento proposto dobbiamo chiederci: ma rispetto a che?

Ogni strumento ha un benchmark di riferimento, tale benchmark è in genere copiato in modo passivo da un ETF.

Se il nostro investimento ha reso il 20% ma il benchmark di riferimento ha reso il 30% allora lo strumento ha fallito. In pratica avremmo potuto investire in modo più economico con gli stessi rischi e aver guadagnato di più.

Se la nostra interfaccia ci chiede dei costi elevati per investire mi aspetto quanto meno che i rendimenti siamo sopra il benchmark. Purtroppo, tranne rari casi, ciò non è così.

Indexes Beat Stock Pickers Even Over 15 Years - WSJ
Performance Equity Funds vs Benchmark

Conflitto d’interesse dei consulenti non autonomi

Attenzione ai conflitti d’interesse. Spesso le banche o chi per esso, ci dicono come investire in borsa in base allo strumento che gli rende di più in termini di commissioni.

Non fanno cioè il nostro interesse ma quello di chi gli paga lo stipendio.

Diverso è il caso dei consulenti autonomi indipendenti, i quali prendono commissioni non sul prodotto ma sui consigli finanziari che propongono. In questo caso, quindi, il rischio di conflitto d’interesse è molto limitato.

Come mostra il grafico in basso, infatti, il prodotto maggiormente consigliato da queste persone/società certificate sono ETF che, come detto in precedenza, sono tra gli strumenti più economici disponibili.

Conflitto d'interessi legato agli investimenti
Conflitto d’interessi legato agli investimenti

In conclusione

Insomma, la prossima volta che andiamo in banca o siamo difronte una proposta relativa a come investire in borsa non dobbiamo dimenticare di controllare con attenzione queste 4 voci:
– Tipologia di strumenti con relativi rischi
– Costi
– Rendimento rispetto al benchmark di riferimento
– Conflitti d’interesse

Mi sento di dire che una buona opzione e un buon riferimento è quello legato agli ETF, strumenti caratterizzati da:
– Alta diversificazione, meno rischi
– Bassi costi
– Alta trasparenza
– Performance relativamente alte rispetto ai fondi attivi

Come investire con gli ETF
Come investire con gli ETF

Ad ogni modo, l’unica cosa di cui si è sicuri è che se non dovessimo investire nulla perdiamo in potere d’acquisto a causa dell’inflazione. Prima iniziamo meglio è!

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